Una scommessa sull'Europa

Vorremmo riportare sinteticamente, a memoria, le nostre attività di soci e simpatizzanti che, giorno dopo giorno, ci hanno sostenuto ed incoraggiato ad andare avanti. Dal 1989 ad oggi la nostra scommessa è stata di investire sui giovani e sulla loro partecipazione diretta ai programmi europei (Gioventù per L'Europa, Petra,Tempus, Leonardo, Socrates etc,...). Numerose iniziative ed opere sono state realizzate,avendo come minimo comune denominatore la qualità dei giovani Europei, la valorizzazione del nostro territorio, del nostro patrimonio naturale e di quello rurale, le numerose occasioni di sviluppo locale.
Chi legge potrà certamente ricordare i corsi di lingua e cultura italiana per cittadini stranieri ed operatori culturali, le iniziative di recupero e protezione ambientale(campi lavoro, antincendio)riscoperta di alcuni monumenti ed aree del comprensorio della riserva naturale Laghi Lungo e Ripasottile, le iniziative per l'anno Europeo del Turismo(1990) delle visite di studio e degli scambi culturali tra i giovani ed Associazioni giovanili europee ed internazionali (oltre 40 con le quali si è entrato in contatto)dei concerti, spettacoli teatrali realizzati in collaborazione con le associazioni presenti nel nostro territorio nelle varie forme sportive, ambientali, proloco, cooperative ( Arcadia), della nascita dopo molti sforzi e fatica, di un unico quanto originale Centro Rurale Europeo (loc.Campigliano) come motore della promozione della piana Reatina sul piano transnazionale.
Per lo svolgimento delle nostre attività si sono rilevate indispensabili le ricerche ed indagini (poi diffuse in più lingue in molti stati dell'Unione Europea) di Luigino Vannozzi che costituiscono ancora oggi un validissimo esempio ed un patrimonio di come sia possibile ricostruire la nostra identità a partire dalle nostre radici più lontane.
Il bilancio delle nostre aspettative, potrebbe dirsi ampiamente positivo e soprattutto i legami tra i giovani si sono affermati dopo anni di intensa collaborazione in una profonda amicizia e stima reciproca. Il patrimonio di idee ed esperienze che hanno raccolto molti giovani di Rivodutri e dintorni, oggi adulti, può fare un ulteriore passo in avanti se non si perderà mai di vista lo spirito ed il filo che ha guidato la nostra associazione (C.I.C.U.E e C.R.E.) in questi anni nelle varie attività svolte nell'intera Regione ed in Europa. Una scommessa vorrei poter rinnovare ai nostri simpatizzanti e amici; le attività dell'associazione continueranno a migliorare ad intensificarsi e
garantiremo una alta comunicazione reciproca sulle concrete opportunità di realizzare nel nostro
piccolo, un esempio di successo per l'unità Europea.
Dovremmo sempre di più individuare progetti ed aree specifiche di partenariato comune con realtà europee interessate consolidando reti permanenti di comunicazione e di scambio di esperienze nel campo della formazione, della mobilità, dello sviluppo compatibile del tempo libero. A tal proposito la nostra associazione culturale ha collaborato e reso possibile progetti di gemellaggio europeo tra il comune di Rivodutri e comuni rurali e montani europei,(Candelario Spagna e Seregeryes Ungheria). E riconosce i propri meriti e di tutte le associazioni e istituzioni nell'aver dato credito e sostegno concreto alla nostra scommessa iniziale.